Spaghetto quadrato con olive di Gaeta, pomodori secchi, capperi di Salina e tarallo sbriciolato.

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Per la preparazione di questo piatto sono stati utilizzati i seguenti ingredienti:

  • Spaghetto Quadrato N.1 La Molisana;
  • Oliva di Gaeta DOP;
  • Capperi di Salina;
  • Pomodori secchi italiani di Bottega La Cosentina;
  • Olio Extra Vergine di Oliva Basso – 100% Italiano;
  • Tarallo sbriciolato fatto in casa;

Spaghetto Quadrato N.1 La Molisana;

Nasce dalla tradizione abruzzese-molisana, è fatto in casa con un attrezzo speciale che sembra quasi una chitarrina o una cetra, preferibilmente è all’uovo ed il nome che lo identifica è Spaghetto alla chitarra.

Ciò che caratterizza il nostro prodotto e lo rende unico è la decorticazione del grano duro, secondo il metodo tradizionale a pietra, che purifica il chicco con cura e rispetto, con l’obiettivo di ottenere una pasta dal gusto assolutamente naturale e dagli elevati standard di sicurezza.

La decorticazione a pietra, infatti, si pone all’inizio del processo tradizionale di molitura e può essere considerata come un trattamento preventivo del grano prima della macinazione vera e propria. Attraverso la decorticazione a pietra buona parte della crusca e con essa la carica batterica contenuta negli strati cruscali, sono rimossi mediante un’azione abrasiva superficiale effettuata tra due pietre da macina.

I benefici di questa tecnica di lavorazione, adottata da La Molisana nel proprio Molino, sono molteplici e a più livelli e determinano gli aspetti nutrizionali-salutistici e il livello di sicurezza alimentare della semola e quindi della pasta.

Il nostro grano, ripulito da batteri, micotossine e muffe mediante la lavorazione specifica della decorticazione a pietra, non solo garantisce una pasta altamente conforme agli standard di food safety, ma anche distintiva rispetto alla qualità del gusto.

Perché dopo anni di ricerca siamo fieri di annunciare che La Molisana è a scaffale con una pasta di solo grano italiano: il risultato di un percorso virtuoso di agricoltura sostenibile che valorizza le colture locali a parametri qualitativi e tecnologici altissimi.

Grazie alla ricerca scientifica, condotta con un pool di agronomi, abbiamo selezionato i semi italiani che restituiscono un grano duro alto-proteico, di eccezionale tenacità ed elasticità, di cui necessita una pasta premium come la nostra.

Abbiamo scelto di coltivarlo in Molise, Puglia, Marche, Lazio e Abruzzo, aree naturalmente vocate alla produzione cerealicola, grazie al clima particolarmente favorevole.

Oliva di Gaeta DOP

L’Oliva di Gaeta DOP «Itrana» è una varietà a duplice attitudine caratterizzata da una maturazione tardiva. Le drupe destinate alla produzione dell’«Oliva di Gaeta» devono essere raccolte allo stadio di piena maturità, che viene raggiunto quando l’epicarpo si presenta nero, brillante e talora ricoperto da una velatura pruinosa localmente definita «panno», mentre la polpa tende ad assumere progressivamente un colore rosso vinoso scuro a partire dalla periferia del frutto. La valutazione del giusto grado di maturazione della drupa, effettuata dall’agricoltore e/o dall’operatore, costituisce una fase molto importante per il corretto raggiungimento del colore dell’«Oliva di Gaeta», ottenuto dopo il processo di fermentazione.
Il processo di fermentazione delle olive viene condotto seguendo il tradizionale «sistema all’itrana». Tale metodo tramandato da generazioni tra gli operatori locali viene praticato esclusivamente nell’areale delimitato e prevede l’avvio naturale della fermentazione lattica escludendo l’aggiunta immediata di sale e/o di sostanze acidificanti di sintesi. È un sistema che si è consolidato negli anni basato su processi fermentativi che coinvolgono una vasta e varia flora microbica che si forma spontaneamente e che da luogo a fermentazioni prima tumultuose e poi lente che si stabilizzano dopo l’aggiunta del sale. La gestione di questo processo prevede da parte dell’operatore un attento monitoraggio del mezzo, costituito da acqua e olive a cui successivamente viene aggiunto il sale. Nel corso del processo sono necessarie aggiunte periodiche di salamoia da parte dell’operatore affinché le olive non siano mai esposte all’aria.

L’Oliva di Gaeta all’atto dell’immissione al consumo deve avere forma sferoidale, calibro minimo di 12 mm, un numero di frutti/Kg non maggiore di 410, colore da rosa intenso a violaceo, un rapporto polpa/nocciolo non inferiore a 3, polifenoli totali non inferiore a 12 mg/kg e tocoferoli totali non inferiori a 42 mg/kg. Inoltre la polpa deve presentare il distacco dal nocciolo netto e completo, consistenza morbida, sapore tipico, lievemente amaro, acetico e/o lattico, colore da rosa intenso a violaceo. Eventuali difetti delle drupe, quali difetti della pellicola con o senza alterazioni della polpa, raggrinzimento, presenza del picciolo, danneggiamenti di crittogame e/o insetti, sono tollerati nella misura massima del 6%.

La caratteristica che identifica l’Oliva di Gaeta DOP è la gestione del buon andamento del processo di fermentazione, che oltre a determinare un ammorbidimento della polpa dell’oliva tale da consentirne il distacco dal nocciolo, caratterizza e distingue il sapore dell’«Oliva di Gaeta», lievemente amaro, acetico e/o lattico, dalle altre varietà di oliva da tavola.

Area di produzione

La zona di produzione dell’Oliva di Gaeta DOP comprende la superficie di 44 comuni delle province di Latina, Frosinone e Roma, nella regione Lazio, e della provincia di Caserta (Sessa Aurunca e Cellole).

Cappero di Salina

L’isola di Salina, a nord delle coste siciliane, si è affermata come centro della produzione italiana di qualità; il cappero è parte integrante del paesaggio e, fino all’avvento del turismo, ha costituito il motore trainante dell’economia isolana.

I capperi di Salina si caratterizzano per compattezza, profumo e uniformità.

Pomodori secchi italiani di  Bottega – La Cosentina;

I pomodori secchi italiani. Tra i più gustosi prodotti lasciatici dalla tradizione agroalimentare di Calabria e Puglia. Vengono essiccati al sole naturalmente e possono essere usati in svariate ricette. Confezione ideale per 4 persone.

Olio Extra Vergine di Oliva Basso – 100% Italiano;

Dall’esperienza di Olio Basso l’olio extra vergine di oliva 100% italiano

L’olio extra vergine di oliva 100% italiano è un olio di qualità superiore ottenuto dalla sapiente combinazione di oli italiani provenienti dal Sud Italia. Il prodotto finale è caratterizzato da un fruttato intenso e fresco ed un gusto equilibrato ma di carattere, con un amaro e un piccante di media intensità e persistenti impreziositi da gradevoli note vegetali.

Quali tipi di olive vengono lavorate per ottenere l’olio extra vergine di oliva 100% italiano?

Le olive impiegate sono quelle delle varietà Coratina (utilizzata per conferire struttura e carattere deciso al prodotto), Carolea ed Ogliarola (dalle quali si ottengono oli più dolci, capaci di attutire l’amaro ed il piccante della coratina pura).

Tarallo sbriciolato fatto in casa;  

Tarallo sbriciolato fatto in casa con farina (Selezione Casillo 100% Grano Italiano), olio extravergine (Basso) e vino bianco di produzione propria. Prodotti 100% italiani

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