Maristella Di Martino, giornalista enogastronomica

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Gourmet, scrittore, giornalista, editore. Se poi vogliamo dirla all’inglese, web contentswriter, social media marketing strategies manager, food&wine business consultant, pr&media relations. Si, esattamente in quest’ordine. Perché è sempre stata e sempre sarà la passione a guidarla. La voglia di scoprire. Di restare incantata percependo un profumo. Di leccarsi i baffi immaginando un gusto che le piace. Di deliziarsi il palato al solo al pensiero di sorseggiare un vino immaginandolo attraverso un vigneto. E riesce a farlo (in tanti, dicono anche bene) taccuino o microfono alla mano. Dirige anche un giornale on line, Pianeta gourmet, una vetrina a 360 gradi sulle eccellenze del gusto e del benessere oltre a collaborare con numerosi giornali e riviste di settore e insegnare nei Master Food per l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno. Sommelier e maestro assaggiatore di formaggi quindi prima per vocazione poi per professione. E’ fortunata, direte? Tantissimo. E lo sa. Fa il mestiere più bello del mondo. Quello di raccontare sensazioni, territori e storie. Sapori ed odori. Sapienze antiche e moderne. Tra contadini, casari, frantoiani, cuochi. Che la accolgono nei campi, nei ristoranti e nelle loro aziende (piccole o grandi non importa) dove si industriano da mattina a sera per creare prodotti (loro le chiamano le loro creature) di grande qualità. La via maestra è quella indicatale dai suoi adorati classici. Se ne è innamorata innanzitutto tra i banchi di scuola, poi all’università. Ma l’attitudine alla ricerca e il marketing territoriale arrivano col dottorato e la specializzazione in comunicazione enogastronomica. Gli eventi finalizzati a promuovere il food&wine, che pensa ed organizza, sono strutturati con format sempre innovativi. Predilige (l’avrete intuito), nel lavoro come nella vita, la valenza emozionale su tutte, ma senza mai trascurare il contesto storiografico, archeologico e paesaggistico per dare valore all’anima dei luoghi, alle storie e agli uomini che rendono possibile ogni giorno quel miracolo chiamato Italia.

L’Italia ha un patrimonio di saperi e sapori che si intrecciano con la sua storia e i suoi costumi da millenni e valorizzarli attraverso la comunicazione significa scegliere ogni giorno il proprio territorio. Da anni mi preoccupo di divulgare la cultura del buon vivere oltre che del cibo di eccellenza e sono certa che solo così restituiremo valore al nostro paese e alle sue produzioni uniche.

Con il brand “Italia Verace” condividiamo gli stessi valori e soprattutto la certezza che promuovere e tutelare i prodotti di origine italiana dal resto del mercato sia un piacere prima ancora che una professione. Il nostro paese è talmente ricco di eccellenze e siamo convinti che unicamente la strada della qualità sia quella da perseguire per difendere non soltanto ciò che ci appartiene per diritto di nascita ma soprattutto ciò che intimamente siamo: Italiani con la “i” maiuscola.

Di libri, ne ha scritti tanti. A cominciare da guide turistiche su agriturismi e ristoranti. Declinati sempre attraverso il territorio che li esprime. Ed ogni volume diventa racconto. “Campania Gourmet” (2014) è solo l’ultimo pubblicato per Il Raggio di Luna. Poi la collana di studi e ricerche sulle tradizioni culinarie campane, “Le Ricette della Campania”, di cui sono usciti“Le Ricette di Salerno” (2006 e 2009)“Le Ricette di Terra di Lavoro” (2007 e 2008)“Le Ricette della Costa d’Amalfi” (2009) e “Le Ricette dell’Irpinia” (2007). Per “L’Ancora del Mediterraneo” ho curato “A tavola con Antonio Tubelli – La cucina napoletana dei mangiafoglie, dei mangiamaccheroni e ai sapori del Mediterraneo” (2011) e “La cucina napoletana di Antonio Tubelli” (2010); per le Edizioni dell’Ippogrifo “Le ricette degli agriturismi della Campania” e la “Guida gastronomica di San Marco de’ Cavoti – La capitale del torrone” (2005); sono coautore della “Guida completa dei vini della Provincia di Caserta” (2009), de “L’atlante dei Picentini – Guida completa al bello da vedere e al buono da mangiare del Parco Regionale” (2005), degli “Agriturismo da Paestum a Palinuro” (2002) e della “Guida agli agriturismi della Campania” (2004); ancora de “La Carta dei vini della Campania e della Basilicata” (2004) e della “Guida completa ai vini della Campania” (2003); per la Newton Compton coordinatore editoriale de “La cucina napoletana da Gaeta a Sapri” (2005).

Dopo aver lavorato per diversi editori anche nazionali, decide di scommettere in prima persona. Dal 2005 ha una mia società, specializzata in comunicazione, editoria ed eventi: Il Raggio di Luna. Da Salerno, dove ha sede, macina chilometri su chilometri per ricercare e divulgare quanto di buono e di bello custodisce il nostro territorio. Anzi, i territori. Il filo conduttore è sempre duplice: l’enogastronomia e il benessere. Perché ogni angolo della penisola – per fortuna – è diverso da tutti gli altri. Per storia, usi, costumi, natura e quindi patrimonio culturale. In sostanza, il team giovane e dinamico che coordina elabora, pianifica e realizza strategie di comunicazione, dall’ufficio stampa (oggi basato anche sui social network) all’editoria e all’organizzazione di eventi; studia format e soluzioni originali per valorizzare aziende agroalimentari, interi comprensori o singoli comuni, prodotti tipici, ristoranti, agriturismi e bed&breakfast. A patto che custodiscano caratteristiche uniche. Li incontrano sempre di persona nei loro luoghi e consigliano azioni adeguate per valorizzarne valori, filosofia e caratteristiche peculiari. Armati di buona volontà, si affidano alle sensazioni e rendono parole ed immagini punti di forza.

http://www.pianetagourmet.net/

http://www.ilraggiodilunasrl.com/