Margherita DOP preparata con farina da grano italiano, San Marzano DOP, Bufala DOP e Olio Pregio DOP “Colline Salernitane”

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Questa pizza è disponibile presso la Pizzeria DORO D.O.P & Gourmet. Visita la sezione ristoranti di Italia Verace. La Margherita DOP è stata preparata  con i seguenti prodotti:

      – Farina Petra n. 3 – 100% grano italiano;

      – Pomodoro San Marzano DOP dell’azienda Italorto;

      – Mozzarella di Bufala DOP del caseificio La Baronia;

      – Olio Pregio DOP “Colline Salernitane dell’Oleificio Di Giacomo;

Farina Petra n. 3 – 100% grano italiano;

Miscela di grano tenero 100% ITALIANO, coltivato con sistemi di agricoltura integrata e tracciato dal campo al Molino, privo di micotossine, disinfestanti e conservanti. Selezione accurata di grani teneri italiani ideali per la tipologia di prodotto finito indicata. Estrema purezza e salubrità del prodotto garantite dal moderno sistema di macinazione. Macinata a pietra in purezza. Grano vagliato con selezionatrice ottica di ultima generazione, macinato con macine in lega di pietre durissime in grado di non rilasciare residui in macinazione Mantenimento delle parti cruscali nobili e del germe di grano in macinazione.

Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino D.O.P. dell’azienda Italorto

Il pomodoro ottenuto dalle varietà S. Marzano 2 e KIROS o di linee migliorate, per avvalersi della Denominazione di Origine Protetta (DOP) ‘Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino” deve essere prodotto da aziende agricole e trasformato da aziende industriali, entrambi ricadenti nelle aree territoriali così delimitate:

Provincia di Salerno

L’intero territorio dei comuni di S. Marzano, Scafati, S. Valentino Torio;

Comune di Baronissi: a nord dal Km 10 della strada “S.S. 88” – confine territorio comune di Fisciano, Ponte S. Chirico – abitato Orignano, ad ovest dal Km 10 della Statale 88 – Località Cariti al di sopra della S.S. 88 – Casa Fumo – Casa Mari – Casal Siniscalchi -100 m. al di sopra della strada S.S. 88, ad est dell’ abitato di Orignano – Masseria Petrone -Casa Faiella  – S. Maria delle Grazie – Strada Comunale S. Agnese e Caprecano a sud da Casa Siniscalchi – Casa Napoli sotto Monticello – Casa Staccarulo – Stradina Comunale Staccarulo e abitato Caprecano.

Comune di Fisciano: da località Baliano, i territori, ad est del proprio confine al Km 12 della S.S. 88, segue limite comunale fino alla località Piazza di Pandola, Madonna del Soccorso, Canfora, Pizzolano, Bivio Strada Villa, La Sala, Bivio Strada Carpineta, Località Cappuccino, Borgo Penta, fino a località Bolano.

Comune di Mercato S. Severino: zona nord compresa all’interno della strada provinciale Cimitero – Pendino – Costa -Priscoli -Torello – Carifi – Caldo – Ciorani – Piedimonte – Torrente Lavinaro – Capocasale S. Vincenzo – Centro abitato Mercato San Severino -S.S. 88 – Pandola Acigliano – S.Mango – Confine territorio Avellino – Ferrovia fino a centro abitato Mercato S. Severino (territorio compreso tra la ferrovia e la strada S.S. Nazionale) fino a Grafone; zona sud compresa fra la frazione Curteri – S. Angelo – Ospizio -Piazza del Galdo – S. Eustachio (territorio compreso tra la Nazionale e la Provinciale Pendino) Costa – Casa Lombardi.

Comune di Siano: da località Torello -Limite comunale – strada Castel S. Giorgio Siano – verso nord – centro abitato Siano – Cimitero – Campomanfoli fino a ricongiungersi con Torello.

Comune di Castel S. Giorgio: da Codola – lungo il confine comunale fino a S. Maria a favore da qui per Aiello Campo Manfoli – lungo il confine comunale fino a Torello. Da Frazione S. Croce tutta la zona a sud della S.S. 266 fino a ricongiungersi con Codola.

Comune di Roccapiemonte: intero territorio comunale con esclusione della zona ad est della strada provinciale Camerelle – S. Severino.

Comune di Nocera Superiore: zona nord – da Masseria La Starza – Strada Provinciale S. Maria delle Grazie Sant’Onofrio – Croce Mallone – Iroma -Materdomini – ad ovest da Masseria La Starza per tutto il confine con il Comune di Nocera Inferiore fino a Croce S. Pietro. Ad est dalla frazione Materdomini – Strada Prov. le Materdominí – Casa Rinaldi- Pecorari -Linea Ferroviaria fino al confine territorio Cava dei Tirreni – Loc. Camerelle. A sud tutta la zona sottostante la S.S. 18 e Torrente Cavaiola, con inizio da confine territorio Nocera Inferiore e fino al confine con Cava dei Tirreni.

Comune di Nocera Inferiore: l’intero territorio comunale con esclusione dei centro urbano e dell’intera zona a sud della S.S. 18.

Comune di Sarno: l’intero territorio comunale con esclusione della zona N.E. del tracciato: sorgente S. Marino, Masseria Scarola, Ponte Alarío, centro urbano, cimitiero, S. Maria della Foce, La Marmora, fino al confine prov.Le.

Comune di Pagani: l’intero territorio comunale con esclusione della zona sud della strada S. Lorenzo – Pagani.

Comune di S. Egidio Monte Albino: l’intero territorio comunale con esclusione della zona a sud della strada intercomunale Angri – Pagani.

Comune di Angri: l’intero territorio comunale con esclusione dell’intera zona a sud dell’acquedotto dell’Ausino.

Provincia di Avellino

Comune di Montoro Superiore: da Sud – frazione di Caliano – Strada per S. Eustachio, casa Castello. Ad Est verso Cimitero – località Mercatello. Ad Est segue il confine comunale fino a ricongiungersi con località Caliano.

Comune di Montoro Inferiore: da Sud – località P.zza di Pandola seguendo limite prov. le verso Est, incrocio con linea ferroviaria fino all’incrocio con S.S. 88. Segue zona Ovest S.S. 88 fino al limite abitato, Preturo – strada ferrata. Zona Ovest fino a Ponte di Borgo – segue fino ad abitato Borgo – località Marcatello, e da qui verso Sud lungo confine territorio comunale fino ad incrocio strada comunale Piano – S. Pietro. Prosegue a Sud per Ponte Leone fino a ricongiungersi con P.zza di Pandola.

Provincia di Napoli

L’intero territorio dei comuni di Boscoreale, Poggiomarino, Pompei, S. Antonio Abate, S. Maria La Carità, Striano.

Comune di Gragnano: da frazione S. Leone segue strada Prov.le Gragnano – Pimonte Castellammare di Stabia Pompei – S. Antonio Abate -Lettere fino a ricongiungersi con la frazione S. Leone.

Comune di Castellammare: da strada comunale Gragnano – Castellammare di Stabia con inizio confine territorio Gragnano località Sommozzariello, segue linea ferroviaria fino a località Muscariello, devia a Est verso località Tavemola fino a masseria di Somma e continua lungo il confine comunale fino a ricongiungersi con località Sommozzariello.

Altri Comuni: Acerra, Afragola, Brusciano, Caivano, Casalnuovo, Camposano, Castelcisterna, Cicciano, Cimitile, Mariglianella, Marigliano, Nola, Palma, Pomigliano, Scisciano, S. Vitaliano.

L’area sopraddetta è riportata nella cartina della provincia di Salerno con propaggine nelle province di Napoli e Avellino ed è stata perimetrata sulle carte dell’I.G.M.I. a125.000 che fanno parte integrante del presente Disciplinare. Tutti i Comuni sono inclusi nell’Agro Sarnese Nocerino e zone vicine e sono interessati, per la parte di pianura e come utilizzazione, alla zona seminativa irrigua o irrigabile. La parte collinare o a basso rilievo è naturalmente esclusa, non essendo irrigua.

Mozzarella di Bufala DOP del caseificio La Baronia

Autorizzazione  65 / 1994 del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana

L’area di produzione della Mozzarella di Bufala Campana DOP comprende il centro-sud Italia e più precisamente: la Campania con l’intero territorio delle province di Caserta e Salerno, parte delle province di Napoli e Benevento; il Lazio con i comuni delle province di Latina, Frosinone e Roma; la Puglia con una piccola parte della provincia di Foggia; il Molise con il solo comune di Venafro.

In questa vasta zona, che fa leva soprattutto sulla Campania, operano aziende e caseifici che costituiscono l’ossatura del più importante marchio DOP dall’Emilia in giù. Un’area geografica dal valore ambientale inestimabile, in cui insistono ben tre parchi nazionali (Circeo, Gargano, Cilento e Vallo di Diano) e dieci parchi regionali. Un patrimonio ambientale, naturalistico e paesaggistico che pochi altri prodotti DOP possono vantare.

L’eccellenza del prodotto è legata indissolubilmente al territorio di origine ed è dunque nell’area DOP che va rintracciata la forza e il valore aggiunto della mozzarella di bufala campana.

Olio Pregio DOP “Colline Salernitane dell’Oleificio Di Giacomo

La zona di produzione e di lavorazione dell’olio extravergine di oliva DOP Colline Salernitane comprende 86 comuni della provincia di Salerno, presenti in una vasta area olivetata che comprende: la Costiera Amalfitana, la Valle del Calore, i Picentini, gli Alburni, l’Alto e Medio Sele, le colline del Tanagro e parte del Vallo di Diano.

L’attività dell’Oleificio Di Giacomo, ubicato nel comune di Serre, Salerno, in una struttura ampia e ariosa e bella posizione panoramica, è volta alla produzione, commercializzazione e promozione sia dell’olio extravergine riconosciuto DOP(Denominazione di Origine Protetta) “Colline Salernitane.

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