Coppa di Parma IGP del Cavalier Umberto Boschi

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La coppa di Parma IGP è uno dei prodotti di punta di questa terra.  All’inizio era prodotta solo per la famiglia del norcino, ben presto, però, anche i negozi della città iniziano a cercarla e di conseguenza se ne avvia la produzione su più larga scala.
Come si intuisce dal nome, la parte del maiale utilizzata è la porzione muscolare vicina al collo.

Tipo carne: Carne suina fresca Italiana

Al taglio la coppa di Parma IGP è morbida, molto lontana dalle carni asciutte delle altre coppe nazionali; una volta iniziata, avvolgetela in un canovaccio inumidito con vino bianco, proprio come facevano un tempo: la sua fragranza si manterrà inalterata!

La zona di produzione della Coppa di Parma IGP è identificata dal Disciplinare di Produzione  con l’intero territorio delle Province di Parma, Modena, Reggio Emilia, Mantova, Pavia, e dai comuni lungo la fascia del Po facenti parte del territorio delle province di Lodi, Milano e Cremona. L’area geografica di produzione della Coppa di Parma IGP è collocata in zone collinari che degradano in pianura, estese fino alla fascia rivierasca settentrionale del Po.

I tagli di carne che si utilizzano nella produzione della Coppa di Parma IGP appartengono alla porzione muscolare del collo di suini altamente selezionati, con un’età minima di nove mesi e un peso medio di 160 kg (più o meno 10%).

Umberto Boschi, forte dell’esperienza nell’azienda di famiglia, si getta anima e corpo in un nuovo progetto: creare la propria realtà produttiva di salumi tipici della zona di Parma.

Ad assisterlo nella difficile fase iniziale e in ogni momento successivo, una grande donna, la signora Rosa. E nel 1922, affiancato da un piccolo gruppo di amici e fidati collaboratori, fonda la Cav. Umberto Boschi.  E l’idea si rivela subito giusta, così come i risultati che non tardano ad arrivare.

Rapporto diretto con la clientela, apertura domenicale dello stabilimento e visite periodiche dei negozianti per conoscere i prodotti da esporre nelle vetrine; tra una trattativa sui prezzi, una chiacchiera sugli ultimi eventi cittadini e una fetta di salame accompagnata da un buon bicchiere di vino, si faceva presto a tirare tardi.

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